Donnas - Arco Romano e strada delle Antiche Gallie
Sulle tracce dei Romani

Donnas, l’impresa di un arco

Donnas, 10 aprile 2019

Torniamo a parlare di antichi Romani e della Via delle Gallie che dalla nebbia, Pianura Padana, arrivava fino alla Gallia.
Mi tuffo nel borgo medievale e lo attraverso tutto in direzione di Aosta.

Oggi non vi racconterò nulla delle bellissime cose che si trovano nella borgata, ma aspettate il prossimo articolo!

La strada romana

Alla fine del borgo medievale, ci si imbatte in uno stacco: medioevo – romanità. Si può vedere a occhio nudo la differenza architettonica del medioevo, muri con pietre grige, e il periodo romano, la roccia tagliata.
Percorrendo la strada consolare, scopriamo che sono presenti due solchi paralleli, larghi circa 1 metro e mezzo. Non sono binari creati inseguito dall’erosione dei carri, ma bensì sono stati realizzati appositamente per aiutare i carri a non andare fuori rotta e quindi rischiare, tra le curve, di ribaltarsi. Infatti, in periodo romano, i carri, come tantissime altre cose, erano stati standardizzati o meglio la larghezza del carro doveva essere per tutti uguale.

L’arco: un segno per sempre

Possiamo notare come la pietra sia stata tagliata con precisione, ma un arco sbuca davanti a noi. Perché? La roccia era forse più dura? Non avevano più voglia? No, i Romani amavano lasciare traccia delle loro grandi imprese, così lasciarono questo arco, che in periodo medievale venne utilizzato come porta di chiusura al borgo.
Passiamo sotto all’arco e pochi passi avanti troviamo una pietra miliare. XXXVI sono le miglia che ci separano da Augusta Praetoria.

Leggenda o verità?

Un’altro dettaglio ci colpisce: 3 gradini scavati nella roccia che scendono sul letto della Dora. Agganciati alla roccia ci sono degli anelli. A cosa saranno serviti? Li avranno sicuramente inseriti dopo. Invece no, scopriamo che i 3 gradini e gli anelli servivano all’attracco delle barche. Barche? In Valle d’Aosta? Sì esattamente, la Dora Baltea era molto più ricca di ora e poteva essere nagivata con piccole barche, ecco quindi che l’attracco era possibile al miglio XXXVI.

Il mio percorso prosegue verso Augusta Praetoria e noi ci vediamo al prossimo articolo o se preferisci puoi venire con me sulle Tracce dei Romani.

Donnas - Arco Romano e strada delle Antiche Gallie
Donnas – Arco Romano e strada delle Antiche Gallie

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