Foto Giorgia
Giorgia

Piacere Giorgia!

Sono una studentessa fuori sede nostalgica. Cioè sono una di quelle persone a cui manca talmente tanto casa che torna ogni weekend.
Ok..dico la verità.. torno a casa perché i miei genitori, albergatori, amano lo sfruttamento minorile. Un momento, io ho 22 anni, mer*a!

Il mio sogno nel cassetto?

Diventare una fashion blogger, lanciando una nuova moda: prendi le prime cose a caso dall’armadio ed esci! Diventare Chiara Ferragni due non fa al caso mio, ma fin da piccola ho voluto vivere in una grande metropoli. Poi ho scoperto Pavia e Milano e ho capito cosa significa vivere in città: parcheggiare la macchina a 2 km da casa perché mannaggia la ZTL, svegliarsi la mattina e chiedersi che fine abbia fatto la casa davanti alla tua, fare colazione di fretta perché dall’app vedi che tutti i treni sono in ritardo, correre in stazione, bere un caffè al volo mentre aspetti il treno, scendere a Rogoredo, prendere la metro, scusarsi con 3 persone per averle spalleggiate e cercare il portafogli, non trovare il portafogli, andare nel panico per poi trovarlo in fondo alla borsa, rispondere allo squillare alternato dei due telefoni, sollecitare le risposte alle mail, un caffè al volo, telefono 1, telefono 2, sollecitare la mail, telefono 2, telefono 1, mail, caffè, mail, mail, telefono 1, telefono 2 – tornare a casa e rendersi conto che è solo lunedì.
Milano 1 – Giorgia 0, ma non mi arrendo. Vorrei restare su Milano fino ai 30 anni circa poi tornare in Valle d’Aosta a respirare bene.

Arrivati a questo punto dovreste aver capito chi sono: Giorgia, 22 anni, studentessa universitaria, cameriera o receptionist di professione e futura qualcosa.

Perché ho aperto questo blog?

E’ una domanda più che lecita, e cercherò di darti la risposta che vuoi. Non avevo nulla da fare e dovevo occupare il mio tempo. Un po’ come quando mi sono iscritta in università: avevo appena finito una bottiglia di génépy. Poi, tra lezioni, esami, pensare a un’idea di tesi, il lavoro nei weekend, il tirocinio in settimana, mi sono ritrovata a scrivere la mia presentazione in piena notte con una tisanina detox a destra e un limoncello a sinistra.

La Valle d’Aosta è la mia terra. FALSO.
La Valle d’Aosta è la terra dove sono cresciuta. E andando a Pavia mi sono resa conto che in pochi la conoscono veramente, escludendo le piste da sci. Ecco perché voglio raccontarti cos’è la Valle d’Aosta, nei suoi profumi, nei suoi sapori, nelle sue persone e nella sua storia.